Cosa è la Consulenza Filosofica?

Bella domanda! perchè sicuramente c’è molta confusione in merito: che cosa è una consulenza filosofica e come si distingue da una psicoterapia? La confusione deriva dal fatto che a volte si occupano di problemi simili e forse anche dal fatto che la consulenza filosofica è storicamente nata come alternativa alla psicoterapia… questioni vecchie ma che lasciano il segno. Quindi aggiorniamo: di che cosa si occupa la consulenza filosofica e con quali metodi?

Esistono molte linee, ma preferisco generalizzare per arrivare al punto.

Ognuno di noi si muove nella vita in base a una propria visione del mondo, che include che cosa per noi sia più o meno importante, quali sono i nostri valori, quali sono i progetti  esistenziali e quale sia la nostra idea di una vita piena, felice e realizzata,  come pensiamo debbano essere i rapporti di amicizia o di coppia, che cosa crediamo ci si possa aspettare dalla vita, dal lavoro, dalle relazioni, dai riconoscimenti, e così via…

Se guardiamo bene queste sono esattamente delle posizioni filosofiche personali.  In parte sono acquisite dall’ambiente che ci ha formato, e in parte sono il prodotto di una riflessione personale basata sull’esperienza.

Questo complesso di valutazioni e di convinzioni di fatto ci orienta in ogni scelta e in ogni reazione di fronte agli eventi della vita. Ma ben raramente è il frutto di una riflessione consapevole: il più delle volte è solo il risultato di un assorbimento ‘passivo’ delle credenze dell’ambiente, di modalità di comportamento e di reazione che sono state acquisite per imitazione, di pregiudizi ereditati e mai ridiscussi, di esperienze personali che  si riferivano a una certa situazione e che poi sono state generalizzate, di conclusioni affrettate e mai riaggiornate etc…

Il nostro sistema mentale giustamente manda in automatico molte operazioni che un tempo venivano eseguite i modo cosciente, perché questo rappresenta un enorme risparmio energetico. Lo sanno tutti quelli che hanno imparato a guidare un’automobile: all’inizio sembrava un’impresa quasi impossibile controllare contemporaneamente la strada, lo specchietto, il volante, l’acceleratore, il cambio, la frizione, i freni…. Dopo qualche anno di pratica invece si chiacchiera amabilmente e si riesce persino ad accalorarsi in una discussione pur mantenendo un perfetto controllo della guida: buona parte delle operazioni necessarie sono andate in automatico.

Ma questo succede anche a livello mentale: molto di quello che abbiamo appreso in un modo o nell’altro ormai è andato in automatico. Però riguardo alla gestione della propria vita non sempre le vecchie modalità di pensiero rimangono ottimali sul lungo periodo: perché il funzionamento stesso dell’automobile è cambiato e quello che era adeguato a dieci anni non lo è più a trenta, nè a settanta….

Che cosa succede in pratica quando abbiamo un problema  nella vita?

Può darsi che si tratti veramente di qualcosa che non avevamo mai avuto occasione di sperimentare prima, ma questo fa parte del normale processo di apprendimento: ci si presenta un problema mai affrontato in precedenza, in qualche modo impariamo a gestirlo, dopo di ché lo classifichiamo come ‘cosa imparata’. In questo senso un problema è quella situazione molto transitoria che intercorre tra il momento in cui si è già presentata la domanda e il momento in cui abbiamo già trovato la risposta (che per definizione c’è). Proprio come a scuola quando ci davano un problema di matematica e dovevano procedere con risoluzione e risposta…

Ma non è questo che di solito chiamiamo un ‘problema’ nella vita! Comunemente ci riferiamo invece al perdurare a lungo della situazione in cui la domanda si è già posta e la soluzione non arriva. E perché non arriva ? Spesso è proprio il modo concettuale in cui ci poniamo il problema ciò che ci impedisce di arrivare alla soluzione, oppure si tratta del metodo applicato, o addirittura del fatto che ‘non era un problema’, nel senso che non aveva soluzione….

Di questo si occupa la consulenza filosofica: di chiarire meglio la struttura del problema, i metodi di soluzione che sono già stati applicati e quelli possibili. Sembra molto astratto?  No, non lo è per nulla!

In consulenza filosofica si sente spesso parlare di ‘problematizzare un problema’ e questo sembra un termine molto cervellotico, ma in realtà non lo è affatto: significa semplicemente indagare su come ce lo si è posto, sulla rete di significati e di convinzioni implicite che vi sono sottese, su che cosa lo ha intricato tanto da renderlo così irrisolvibile…

La consulenza filosofica in un certo senso aiuta a fare ordine:  quando le nostre personali visioni del mondo non si rivelano più adatte a garantirci un andamento fluido nella vita, è spesso perché contengono delle contraddizioni intrinseche, delle associazioni incongrue o delle generalizzazioni inappropriate, dei passaggi illogici o dei conflitti tra valori diversi all’interno della stessa visione: chiarendoli diventa più facile riprendere la propria strada…

La consulenza filosofica non dà delle soluzioni, nel senso che non dà consigli su che cosa fare o non fare rispetto a un certo problema, né suggerisce come comportarsi, ma chiarisce invece la struttura del problema stesso e con questo aiuta a trovare le proprie e personali soluzioni.

Paola Santagostino     www.pensieroecorpo.it

About Autore

Dott.ssa Paola Santagostino Psicologa e Psicoterapeuta Specializzata in Medicina Psicosomatica, Consulente Filosofica Phronesis e scrittrice.
Questo articolo è stato pubblicato in CONSULENZA FILOSOFICA, FILOSOFIA, PSICOSOMATICA, VARIE ed etichettato con , , , , , , , , , . Includi tra i preferiti il permalink.

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